NASA e Boeing hanno ufficializzato una modifica al contratto del Commercial Crew Program per la navicella Starliner. L'accordo originale, stipulato nel 2014, prevedeva fino a sei missioni operative verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Con i nuovi accordi, le missioni garantite scendono a quattro (con le due restanti riclassificate come opzionali). Un cambiamento significativo riguarda la prima missione operativa, Starliner-1: il volo verrà effettuato senza equipaggio e sarà riconfigurato come missione puramente cargo per il rifornimento della stazione. L'obiettivo primario sarà validare in orbita gli aggiornamenti tecnici implementati sul veicolo a seguito dei problemi riscontrati durante il Crew Flight Test.
Al momento, infatti, la capsula Starliner non ha ancora ottenuto la certificazione per il volo umano; il via libera potrebbe arrivare solo dopo il completamento con successo di questa missione cargo.
Mentre Boeing affronta ritardi e riconfigurazioni, la diretta concorrente SpaceX ha consolidato la sua posizione dominante. Dalla sua prima missione operativa nell'autunno 2020, la flotta Crew Dragon ha completato con successo 11 rotazioni dell'equipaggio verso la ISS, a cui si aggiungono 6 missioni private, confermando l'affidabilità del sistema.